Parte da un circolo di Roma, l’HSC, un progetto di solidarietà internazionale legata allo sport che merita di essere raccontato. Un’azione che prende vita dalla periferia della capitale italiana, per raggiungere ed abbracciare le periferie del mondo. Il 24 Novembre 2016 una delegazione capitanata dal Barone Andrea Lo Cicero ed altri educatori dell’Honey Sport City, fra cui Stefano Bizzozi, si è recata di persona a Yaoundè, capitale del Camerun. L’obiettivo è quello di formare ed istruire i giovani del luogo nelle discipline del Rugby, del Basket e del Calcio, affinché a loro volta possano trasmettere le regole di questi giochi ai bambini. La delegazione valuterà la possibilità di costruire lì in loco, dei campi polivalenti da donare ai ragazzi per permettere loro di praticare sport  in spazi attrezzati. Grazie al contributo di primari partner quali Poste Vita, AIG, ICOP e In Più Broker, saranno donati e messi a disposizione dei giovani oltre 500 palloni per le diverse discipline, 1000 kit scolastici ed abbigliamento sportivo idoneo alle attività. In un paese con diverse criticità, sia economiche che sociali, unire attraverso lo sport e permettere all’infanzia di giocare con il pensiero lontano dalle incombenze giornaliere è un bene psicofisico che va tutelato. Il gioco è un modello educativo fondamentale per entrare in relazione con se stessi e con gli altri in un’ottica di miglioramento continuo e di proiezione del sé nel futuro. Il gioco è svago, salute, socialità, comunità. La delegazione dell’HSC parte con lo scopo di portare in prima persona il necessario per garantire e permettere che questo diritto sia accessibile con continuità. Lo sport  è un linguaggio universale fra i popoli, cultura viva, strumento di educazione e di crescita che a nessun bambino dovrebbe essere negato per impedimenti materiali o sociali. Per questi valori e per l’originalità di questa azione, promossa da un’associazione sportiva dilettantistica italiana, anche il Presidente Giovanni Malagò si è speso in prima persona dando il suo patrocinio. Il progetto Camerun HSC, è partito quindi per quelle terre oltre che con il patrocinio morale del CONI, con quello del Pontificio Consiglio della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri italiano.

HSC promuove in Camerun un progetto che vuole dare la possibilità ai giovani del posto di praticare il gioco della pallacanestro, del calcio e del rugby, divertirsi e abbattere le barriere dell’intolleranza e del pregiudizio.

 

Il 24 Novembre una delegazione #HSC partirà per il Camerun.
Andrea Lo Cicero, Stefano Bizzozi e Stefano Mondella si occuperanno di formare i giovani locali sulle regole del rugby, del basket e del calcio, affinchè possano a loro volta istruire i bambini durante l’anno.
Il diritto al gioco ed il diritto allo sport sono valori universali che il nostro centro abbraccia e promuove. Porteremo competenze e materiali per garantire loro questo diritto ed individueremo delle aree dove costruire nuove strutture.
Il progetto #HSCCamerun è un’azione che ha il patrocinio morale del CONI e del Pontificio Consiglio della Cultura.